Le edizioni passate

Dal 2013… il Centro Estivo più matto della città! Anzi del mondo!

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2016

“Cartoncini animati”, “Pop sports”, “Musicology”, “La città che vorrei”, “Mamma che chef!”, “Street art”, “Ready, steady, radio (fragola)!”, “Design a due mani”, “Buona la prima” e “Riders of the lost park” sono i titoli delle dieci settimane che dal 13 giugno al 9 settembre 2016 hanno coinvolto i quasi 100 partecipanti della quarta edizione del centro estivo più matto del mondo in attività collaborative, innovative ed inclusive.

Dalle 8 alle 16 (oppure dalle 8 alle 13 con formula part-time), si sono alternati workshop in lingua inglese a laboratori creativi, esplorazioni nel Parco di San Giovanni a giochi d’acqua all’interno della splendida cornice del roseto più grande d’Europa.

Ogni settimana un tema diverso e contemporaneo per esplorare la realtà che ci e li circonda, ampliando competenze critiche e capacità relazioni, sperimentando strumenti contemporanei ed innovativi in grado di stimolare il confronto e la condivisione!

Grazie a “Cartoncini animati”, i bambini e le bambine dai 5 ai 12 anni hanno realizzato un haiku animato dal titolo “Storia di un cavallo blu”, con “Pop sport” si sono sfidati in epiche gare di corse con i sacchi, tiro alla fune e nascondino mentre grazie al contributo del super-musicista Saverio Gaglianese, durante la settimana intitolata “Musicology”, hanno potuto sperimentare come ogni oggetto, anche il più comune e banale, può essere in grado di generare un suono fantastico. La settimana della “Città che vorrei” ha permesso ai partecipanti di individuare e segnalare con i mattoncini della LEGO una serie di barriere architettoniche che inibiscono la libertà di movimento nel Parco di San Giovanni mentre durante la settimana “Mamma che chef!” hanno potuto assaporare segreti della cucina creativa. Successivamente hanno dato libero sfogo alla loro creatività ed espressività attraverso gli strumenti tipici della “street art” e dato voce alle loro idee con il laboratorio radiofonico “Ready, Steady, Radio (fragola)!”. Infine, hanno progettato, ideato e soprattutto costruito il teepee dei loro sogni durante la settimana “Design a due mani” coordinata dall’atelierista Luca Gabrielli, hanno recitato nei giorni di “Buona la prima” e progettato, stampato e testato in prima persona un gioco di carte di ruolo nell’ultima settimana dedicata al mondo dell’esplorazione e della ricerca, “Ryders of the lost park”.

Dieci settimane intense e divertenti che hanno permesso di creare i presupposti per nuove amicizie che sicuramente si sono sviluppate nel corso del periodo invernale!

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2017

Un anno di cambiamenti e trasformazioni! L’esperienza, la metodologia e il know-how di “Primo in Inglese” ha dato origine all'”Asino Blu”! Non più la lingua inglese al centro dell’attività ma al suo posto una moltitudine di saperi, esperienze e competenze: dal linguaggio del corpo alle tecnologie più sofisticate, dalla musica all’arte contemporanea.

“Hey Mr. Dj!”, “Stilisti in fiore”, “Petali musicali”, “Takamako”, “Tech lab”, “Sentieri curiosi”, “Parkour mon amour”, “3D Printing”, “Lunapark San Giovanni” e “I colori delle emozioni” sono i titoli delle dieci settimane che abbiamo trascorso insieme…

Ma cosa abbiamo realizzato insieme in questa edizione? Un brano musicale da hit parade, una collezione di abiti dedicati al parco, un insolito itinerario di parkour, un luna-park modulare removibile e un’installazione urbana con la “realtà aumentata”… Vi sembra poco? Allora vi aspettiamo nell’edizione 2018!

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2018

Un anno all’insegna dell’avventura: ci siamo “auto-costruiti” il divertimento grazie a una serie di incredibili laboratori e di percorsi didattici! Nella settimana di “Design 360” abbiamo progettato e realizzato dei carretti da discesa per attraversare il parco a… tutta velocità! Con “1,2,3 Let’s go!” e “Cosa state tramando?” abbiamo esplorato due universi molto differenti ma che hanno “un filo” come elemento comune: la radiofonia e l’arte tessile! Per una settimana abbiamo percorso in lungo e in largo i ghiacci del polo sud al Museo Nazionale dell’Antartide, mentre con “Cinematographique” e “Videolandgames” abbiamo sconfinato nel mondo degli effetti visivi cinematografici e dei colorati pixel animati. Ed infine abbiamo immergendoci tra le “nuvole di carta”, ovvero tra un baloon e l’altro dei fumetti, con “Let’s Comics”. Ma lasciamo da parte la nostalgia, siete pronti per l’edizione 2019???

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